Paura di sognare (?)

Come si fa, a non avere un po’ paura?..

Paura di sognare (?)

Cresciamo. Sì, diventiamo grandi, abbiamo doveri e tante responsabilità, il mutuo, l’affitto, le bollette, le assicurazioni, i figli.. e chi più ne ha, più ne metta.

Ok, è normale.

Ma è normale, ormai, anche rassegnarsi.

Rassegnarsi a una vita di doveri, e accettare quei pochi piaceri, oserei anche dire futili, che riempiono un po’ il vuoto che ci portiamo dentro.

È vero anche che non tutti sogniamo le stesse cose. E per fortuna, direi. 

Ma il punto è che molti di noi smettono di sognare.

A un certo punto,… ci fermiamo. Ci diciamo “Basta, è ora di mettere la testa a posto”.

Ma che diamine, mettere la testa a posto e crescere non significa dover smettere di sognare!! Non significa smettere di credere in noi stessi, nei nostri sogni, non significa dover rinunciare a realizzare ciò che abbiamo nel cuore!

No!

Significa solo imparare ad avere pazienza, lavorare duramente e magari avere qualche precauzione in più. E con dei figli al seguito, avere delle certezze è d’obbligo (non che oggi ce ne siano molte eh….)

È dura. È dura, eh lo so. Avere un cuore che pulsa di vita, di voglia di fare e di condividere..

È dura, sognare..

È dura anche lottare per i propri sogni, quando poi non sai se stai lottando contro i mulini a vento…

Paura di sognare (?)

Sognare è un rischio.. ma lo è sempre stato, non è una novità. Non è neanche una cosa da Millenials, da Indaco o altro. No.

Chi ha osato sognare, ha cambiato un po’ il mondo. In qualche modo, ha lasciato la sua impronta. Ha lasciato un segno. Ha mostrato e dimostrato che sognare… non è inutile.

I sogni si avverano, sì. Ma soltanto se ci credi. Soltanto se non smetti di cercare strade e soluzioni, invece di mollare al primo ostacolo.

Se hai un sogno nel cassetto.. tiralo fuori!!

Il mondo ha bisogno di te, della tua idea realizzata, perché solo tu la puoi proporre a modo tuo..

E non pensare che “Ma ce ne sono già mille”.. perché nessuno è come te, ognuna di noi è unica! Solo tu puoi trasmettere l’idea, i valori, e tutti i dettagli che compongono quest’idea che hai in mente.. Nessuno ci riuscirà mai, a farlo come te..

Nessuno ha detto che sarà facile. Oh diamine.. no che non è facile. Dovrai combattere contro la stanchezza, i rischi e le incertezze, contro lupi e iene, spesso andrai contro il vento..  ma ad un certo punto… il vento soffierà nella direzione delle tue vele.

Non lasciare che siano gli altri a vivere per te. Scegli tu di Vivere la Tua vita. Scegli tu la tua strada.

Impara a crederci. Stringi i denti e non mollare, apri gli occhi e guarda l’immensità che ti circonda. Ma non sentirti piccola. No, perché tu sei grande… 

Sei grande… perché hai scelto di VIVERE.

Guardati nel profondo dell’anima e dimmi un po’ cosa vedi.. Stai vivendo davvero la vita che desideri.. che immagini.. che senti dentro,.. Tua..?

Con amore e affetto,

Lo sapevi che…

Marylin Monroe, l’icona sexy del cinema americano degli anni cinquanta/sessanta fu inizialmente scartata dagli “esperti” della Columbia Pictures che la giudicarono poco bella e senza talento. ..

Walt Disney, fu licenziato da un giornale per “mancanza di immaginazione e senza buone idee” e fallì diverse attività prima di ottenere il suo primo successo (con il cortometraggio Snow White)..

Charlie Chaplin, attore di grande talento e sensibilità, all’inizio fu  scartato dai produttori perchè ritenuto troppo “particolare” e difficile da capire…

Vera Wang, è diventata un editore della rivista Vogue per poi iniziare a disegnare modelli di abiti, diventando multi milionaria a 40 anni. Ma qualche anno prima fallì sul più bello quando si trattò di entrare nella nazionale olimpica di pattinaggio sul ghiaccio…

James Dyson, l’inventore dell’aspirapolvere senza sacchetto Dual Cyclone. Qualche anno fa il suo patrimonio è stato stimato intorno ai 1,45 miliardi di dollari. Ma prima di arrivare all’esemplare funzionante da mettere in commercio ha realizzato oltre 5,000 prototipi non funzionanti investendo tutti i suoi risparmi per 15 anni prima di arrivare al successo…

J.K. Rowling.. aveva appena divorziato, riceveva un sussidio dal governo e poteva a malapena permettersi di dar da mangiare al suo bambino nel 1994, solo tre anni prima che venisse pubblicato il primo libro della sua celebre saga, Harry Potter e La Pietra filosofale. Era così povera che non poteva permettersi un computer o la spesa da sostenere per fotocopiare il suo romanzo da 90.000 parole. Senza farsi prendere dallo sconforto ha digitato manualmente ogni versione da inviare agli editori. È stato rifiutato decine di volte fino a quando Bloomsbury, un piccolo editore londinese, ha dato una seconda possibilità alla donna dopo che la figlia di otto anni del CEO si è innamorata del racconto.

Sarah J. Parker è nata in una povera città di estrazione del carbone nell’Ohio, la più giovane di quattro figli. I suoi genitori divorziarono quando lei aveva due anni e sua madre si risposò poco dopo ed ebbe altri quattro figli. Il patrigno di Sarah, un camionista, era spesso senza lavoro, quindi la futura attrice iniziò a cantare e ballare in giovane età per contribuire ai soldi guadagnati dalla madre, di professione insegnante,e dare da mangiare alla famiglia di 10 persone.

Nonostante i tempi difficili e occasionalmente qualche momento di benessere, la madre di Parker ha continuato ad incoraggiare l’interesse dei bambini per le arti. La famiglia si trasferì a Cincinnati, dove Sarah fu presa in una scuola di danza, musica e teatro con borsa di studio. Quando Sarah aveva 11 anni, la famiglia fece un viaggio a New York City e lei riuscì a partecipare ad un’audizione per un’opera di Broadway. Il viaggio fu un successo: lei e suo fratello furono nel cast e la famiglia si trasferì a New York. Sarah J. Parker ha continuato a lavorare duro, diventando infine il personaggio principale di Sex and the City.

Oprah Winfrey è stata spesso criticata nella sua vita pubblica per il suo peso, il colore della sua pelle, con domande intrusive sulla sua sessualità, solo per citarne alcune. Non ha mai lasciato che tutto ciò si intromettesseì nella sua ambizione. Quando si guarda la sua infanzia, i suoi trionfi personali sono ancora più notevoli. Crescendo, suo cugino, suo zio e un amico di famiglia la violentarono ripetutamente. Più tardi, è rimasta incinta a 14 anni e ha dato alla luce un bambino, che è morto solo due settimane dopo. Ma Oprah perseverò, finendo la scuola superiore come studentessa modello, guadagnandosi una completa borsa di studio al college e facendo carriera attraverso i ranghi della televisione, da una rete locale a Nashville al livello di una superstar internazionale e ideatrice della rete televisiva OWN (Oprah Winfrey Network) canale televisivo a pagamento in America.

e la lista potrebbe continuare ancora per molto………

Non è chi sei che ti trattiene, ma chi pensi di non essere.

Andreea Lozinca @genesis3punto0

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