Processione

(sabato 15 settembre 2018)

 

ho troppi problemi..

ma sì, ma non chiamarli problemi

ma cosa vuoi, sto parlando a me stessa

 

A volte mi domando se sono solo bipolare o borderline.. o semplicemente devo risolvere i miei cavoli di problemi, le mie paranoie..

Ecchisenefrega, non ho nulla da perdere a dire queste cose.

La verità è questa, che il 2018 è iniziato di merda (e continuavo a dire “è solo un brutto giorno, non un anno”..), e sta continuando uguale.

Io ci provo, ogni mattina mi sveglio con la voglia di fare e di vivere, ma poi mi ributto nella realtà.. o meglio, nelle mie paranoie.. perché la realtà è quella che noi vogliamo vedere.

Lo so, la teoria la so fin troppo bene.. il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che non mi va più di darmi da fare. Non ho più voglia di sorridere e fare la buona.. voglio solo stare da sola. Non voglio fingere di stare bene, ma non voglio neanche essere vista che sto male. Sono cavoli miei. Mi devo arrangiare.

Credevo di stare bene, credevo di aver superato le mie stronzate. Invece no. C’è qualcosa che non va, evidentemente.

Lo so che sarà un lungo processo, e per me lungo vuol dire qualsiasi cosa che superi i 2-3-7 giorni.. non lo so quanto tempo ci vorrà. Ma devo venirne fuori.

Per ora è già tanto che ho ammesso a me stessa di non stare stare bene. E poi ho smesso di cercare di stare bene e sorridere di cuore ad ogni costo.

No, non è il modo di fare.

Pensavo di aver superato i miei tormenti, e li ho superati, ma non metabolizzati. Li ho sorpassati, per meglio dire. E ovviamente, quando mi fermavo, mi raggiungevano.

Ora che non me ne frega niente di procedere, nel vero senso della parola, mi stanno raggiungendo tutti. E non so come finirà.

Ma so che voglio aprire un nuovo capitolo, di un nuovo libro della mia vita, intitolato “io, felice. In pace con me stessa”.

Voglio capire la causa, o le cause dei miei tormenti. Le vere cause. E cosa mi sta trattenendo in questo stato.

 

Mi sento una fallita.

Come mamma, come moglie, come figlia, come amica, come donna…..e anche professionalmente parlando.

 

Dio, devo ripigliarmi. God give me a sign that I can understand now…

 

 

Se ti fa piacere continuare a seguirmi, iscriviti al mio blog.
Riceverai un’email quando sarà online un nuovo articolo 🙂

Annunci

3 commenti su “Processione

  1. Mi dispiace molto che tu stia attraversando un brutto periodo, e ti auguro di cuore di ritrovare presto la tua serenità. Soprattutto ti auguro di trovare presto un modo per sentirti realizzata come moglie e come mamma, perché non c’è niente di più importante della famiglia.

    Mi piace

    • Non hai di cosa dispiacerti, credo che nella vita di una donna momenti del genere succedano. E quando succedono, tutto cambia..
      La serenità ritornerà, ne sono sicura. Intanto continuo il mio viaggio di riscoperta…

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: